Straordinaria partecipazione dei non udenti alla IV Gran Fondo nel Parco

2Il programma olimpico prevede uno svolgimento differito dei giochi paralimpici. Il presidente del gruppo sportivo “Comitti” Piero Italiani, che viene dalle vasche delle piscine e non dalle piste ciclabili, ha fatto una scommessa opposta: integrare la corsa di corridori silenziosi con quella degli udenti. Così la IV edizione della Gran Fondo Mtb del 4 settembre 2016 a Pescasseroli ha combinato la gara rituale con il campionato italiano Marathon che ha visto scendere su strada 21 atleti sordi, sotto la fascia del Gruppo Sportivo ENS Roma “Comitti“, che si coordina con la Federazione Sport Sordi Italia. Fondamentale per la riuscita la coregia dell’Associazione Sportiva di Pescasseroli, artefice della gara ciclistica, subito ringraziata da Italiani:” Per noi è un traguardo importante far parte di un circuito della Marathon e per questo ringrazio per la sensibilità nei confronti della società di Pescasseroli e della Federazione Sport Sordi Italia“. Vale più che mai il principio della partecipazione, che sembra una mera concessione consolatoria per chi devia il podio, ma che, soprattutto in questo caso, declinava altro termine prezioso nello sport, quello della concorrenza. “Correre insieme” era la sfida. Sfilando nel gruppo, tutti erano già al traguardo. Italiani si era disegnato un gruppo omogeneo dove si confondessero i suoi atleti. Lo sport è stata la dimensione giusta, quella dove ogni differenza scolora. Solo la forza fisica screma, e c’è il dubbio che non sia potenza ma spirito e personalità, alla portata di tutti. Il presidente della FSSI (Federazione Sport Sordi Italia) Guido Zanecchia ha rubato qualche battuta nella cerimonia di premiazione per i suoi saluti e insieme a Piero Italiani è stato il padrino della premiazione.

E’ Luigi Cucco (GS ENS Roma “Comitti”), già titolato campione del mondo di ciclismo dei sordi, a mettere il sigillo al primo posto, bravo anche questa volta a cogliere le occasioni, quasi che il percorso fosse sagomato sulle sue caratteristiche. Mirko Gabelli (GS Sordi Modena) lo segue sul secondo gradino. Anche Filippo Altobelli (GS ENS Roma “Comitti”) si inserisce nella triade dei leader.

Segue il lotto delle Società:

  1. GS ENS Roma “C. Comitti”
  2. GS Sordi Modena
  3. Polisportiva Ternana Sordi
  4. Gs Sordi Ancona
  5. Sudtiroler Bolzano
  6. PSP Napoli

Persone straordinarie, con forza straordinaria e personalità straordinaria, che hanno qualcosa in più degli altri…Questo fa parte della retorica su una qualche disabilità. Forse è un atto di giustizia pensare che ciascuno di quei 21 atleti silenziosi domenica mattina aveva solo in mente di arrivare primo e che anche per loro Pierre De Cubertin aveva ragione, che l’importante è partecipare, ma in fondo, diciamolo, “victoria non olet”, la vittoria non puzza mica!

FEDERICA TUDINI

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